di Basir ahang

L’Afghanistan è un paese con migliaia di anni di storia e gli Hazara in quanto popolo nativo di questo paese hanno una storia molto speciale, colma di arte e cultura. Anche se nel corso dei secoli molti sono stati i tentativi di distruggere e boicottare questa civiltà attraverso l’autorità costituita,possiamo osservare di come gli hazara, soprattutto nella storia dell’arte, siano stati detentori di molti dei tesori dell’Afghanistan e di come essi abbiano offerto un grande contributo alla crescità e allo sviluppo dell’arte e della civiltà.

Dalle statue dei buddha, agli antichissimi dipinti nelle grotte di Bamyan, vi sono centinaia di altre magnifiche opere d’arte che rappresentano la storia e la cultura hazara in Afghanistan.

La storia contemporanea di questo popolo è costellata di eventi tragici e sanguinosi che hanno portato milioni di persone ad abbandonare le loro case e la loro terra. A causa di questa migrazione forzata milioni di persone attualmente vivono in diverse parti del mondo e tra loro molte sono le figure di spicco che sono riuscite ad emergere in differenti società grazie al loro impegno e lavoro costanti, tra di essi troviamo scrittori, giornalisti, campioni sportivi ed artisti.

Tra gli artisti emerge la figura di Jawad Monis, giovane pittore attualmente residente in Austria. Le sue opere si rivolgono al mondo, attraverso un linguaggio forte, fatto di forme, colori e rappresentazioni talvolta oniriche che offrono allo spettatore la possibilità di scoprire nuove prospettive. All’inizio della sua carriera, la maggior parte delle opere di Monis rappresentavano paesaggi, ritratti ed altri soggetti riscontrabili nella quotidianeità. Con l’esperienza e l’utilizzo di tecniche differenti l’artista ha dato vita ad opere differenti d’ispirazione simbolista, naturalista e astratta.

Per conoscere meglio questo giovane artista pubblichiamo di seguito alcune delle sue opere.

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