Il talento hazara campione di arti marziali e attore Hussain Sadiqi, noto in Australia come il nuovo “Jackie Chan” ha intrapreso un viaggio in Europa per incontrare i rifugiati e i suoi fans.
Da quando si è trasferito a Los Angeles in California, per perseguire la sua carriera cinematografica a Hollywood, questa è la prima visita che Hussain Sadiqi effettua in Europa per far visita ai rifugiati e ai suoi fans. Regno Unito, Svizzera, Italia e Grecia sono i primi quattro paesi in cui Hussain Sadiqi ha incontrato persone provenienti dall’Afghanistan, inclusi rifugiati e richiedenti asilo. La lista di altri paesi non è stata invece ancora confermata.


Londra nel Regno Unito, Zurigo in Svizzera, Milano, Venezia, Bologna, Roma, Torino, Trento e Padova in Italia, sono le città in cui Sadiqi sta incontrando i rifugiati in questi giorni. Tra gli altri, gli hazara in Italia sono stati lieti di incontrarlo e di condividere le loro storie con lui. La prossima destinazione è la Grecia, con le sue decine di migliaia di profughi fuggiti dall’Afghanistan che vivono ora in condizioni critiche e che necessiterebbero di una seria attenzione da parte dell’ UNHCR e della Comunità Internazionale.

Hussain Sadiqi è maestro di Kung fu Shaolin, campione in Australia e vincitore di prestigiosi premi per la sua partecipazione in film d’azione. Dapprima campione in Afghanistan, Pakistan e Iran, alcuni anni fa si è trasferito in Australia a causa di alcune minacce alla sua sicurezza ricevute in Afghanistan. In Australia ha vissuto la vita del rifugiato per alcuni anni. Dopo essere diventato un fiero cittadino australiano, ha mantenuto il rapporto con il suo paese di origine dove gode di grande popolarità per la sua bravura nelle arti maziali e per i suoi film. Invitato dai produttori di Hollywood, Mr Sadiqi vive a Los Angeles dove recita in alcuni film d’azione.

In un’intervista con Hazara People, Hussain Sadiqi ha definito lo scopo del suo tour europeo di quest’anno, affermando: “in questo viaggio sono venuto a visitare la mia comunità dell’Afghanistan in diversi paesi europei, inclusi i campi profughi in Grecia. Ho sentito molto parlare dei rifugiati in Grecia e so che vivono in condizioni terribili, è per questo che ho deciso di andare a trovarli, per salutarli e ascoltare le loro storie.

Andando a trovarli, vorrei essere un eco per le loro voci, affinché esse giungano alle persone di altre parti del mondo. E’ molto triste per me, quando vedo altri artisti, celebrità o uomini d’affari che non si curano di loro, ho così deciso che avrei iniziato io.

In quanto sono stato io stesso rifugiato in Australia posso capire quanto sia difficile la vita per i rifugiati. Sapere che qualcuno, da altre parti del mondo, pensa a loro e che viene a fargli visita gli ridà speranza.

Attravero il mio viaggio, mi piacerebbe dare un messaggio ai miei amici e alle altre celebrità, affinché anche loro visitino i profughi nei centri di detenzione e nei campi, per farli sentire vivi e per offrirgli un pò di speranza per il futuro. Quando ci si alza dalla propria comunità si dovrebbe sempre guardare indietro e restituire qualcosa alla tua comunità.”

L’intervista completa di Hussain Sadiqi sarà presto disonibile nei prossimi post.

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